tra un po'iniziamo, ben arrivato!
nel capannone pian piano inizia ad affluire gente
il candidato presidente si intrattiene tra la gente
la musica in sottofondo intrattiene gli arrivati
dal palco Alberto Tafner invita numerosi i presenti a prendere posto
Lorenzo Dellai si avvicina al palco, mentre le prime file vengono occupate dai vertici delle forze politiche che lo sostengono
Lorenzo Dellai sale sul palco
assieme ai segretari dei partiti della coalizione
Tra gli applausi del pubblico Lorenzo Dellai prende la parola ringraziando quanti sono intervenuti e chi assieme a lui ha voluto condividere il suo progetto
Alberto Pacher, Bruno Firmani, Marco Tanas, Ugo Rossi, Marco Boato, Giorgio Cattani, Riccardo Zanoner, Severino Bombardelli
Dellai rigrazia la comunità, perchè si è dimostrata sempre attiva e partecipe alla vita civile del territorio
non lasciando che la politica potesse divenire un "concetto preconfezionato" calato ed imposto dall'alto
il protagonismo della società civile come elemento essenziale per dar forza e vita alla politica
una politica che però deve vivere una nuova stagione, per dar risposta alle preoccupazioni della gente
preoccupazioni e paure che sono evidenti, a cui però non si può pensare di dare risposte con semplici slogan gridati
servono risposte concrete, che solo una coalizione equilibrata, coesa e vicina alla gente può garantire
una coalizione che necessariamente deve manifestare una volontà di guardare al futuro
un programma semplice, chiaro e con una visione di futuro che offre possibilità e opportnità ad ognuno, e che di ognuno richiede la partecipazione
assieme vogliamo pensare di costruire un Trentino che dia fiducia ai giovani
un Trentino che investa sempre più sulla scuola (applausi)
la scuola è il luogo delle inquietudini dei giovani, non dei voti e dei numeri
di una generazione che ha bisogno di recuperare i nostri valori e la propria identità
allo stesso modo vogliamo investire sulle donne
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in primo luogo sul mondo del lavoro, dei servizi per la famiglia
un Trentino inoltre che sia sostenitore degli anziani
non considerate come persone destinatarie di politiche di mera assistenza, ma risorse importanti da valorizzare
pensiamo inoltre in Trentino vicino e al fianco di chi intraprende
garantendogli giusti e snelli servizi
immaginando un Trentino come "piattaforma produttiva"
in tal senso, abbiamo già approvato una manovra che anche fiscalmente va incontro al mondo dell'impresa
insieme vogliamo costruire un Trentino "sicuro per davvero"
non solo contro la microcriminalità organizzata ed il controllo del territorio
ma un Trentino in cui la nostra Autonomia rappresenti un antidoto contro ogni solitudine, che consenta ad ognuno di poter vivere ed essere partecipe della società
un Trentino che sia in rete con il mondo, radicato alle proprie tradizioni, ai propri valori e alla propria memoria storica, ma non chiuso in se stesso
aperto, volto al nuovo, innovativo
ecco, questo è quanto vorremmo fare
leggevo giorni fa un articolo di Michele Serra, che analizzava due modi differenti di far politica nel nostro Paese
il centro destra con un modo gridato, semplice e fatto di slogan,
il centro sinistra in modo più complesso, ragionato,
ecco, noi vogliamo si parlare alla gente in modo semplice e chiaro, ma allo stssso tempo affrontando i temi cruciali ed importanti della nostra terra
a tal proposito, quando mi viene chiesto se la nostra Autonomia è in pericolo io non posso che rispondere di si
il federalismo fiscale che l'attuale governo ha intenzione di attuare, porterebbe alla nostra provincia un danno per circa 100 milioni di euro all'anno
per fare un paragone il federalismo è per la nostra provincia come la grandine per le mele
il federalismo fiscale ed il Trentino sono in sintonia come i pinguini ed il deserto
sicurezza